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n.s., n. 43 (1/2010)
Ontologia dei colori
a cura di Luca Angelone
Piangere e ridere davvero. Feuilleton
Maurizio Ferraris
Documentalità
Perché è necessario lasciar tracce

Roma-Bari, Laterza, 2009

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(2006) Francesco Martinello, L'identità degli indiscernibili in Leibniz, Milano, Edizioni AlboVersorio, pp. 125
[ISBN: 8889130148]
 
  Se diamo credito al motto no entity without identity (attribuibile a W.V.O. Quine), allora lo stabilire i criteri di identità per gli oggetti che riteniamo popolare il mondo diviene un momento fondamentale dell’ontologia . In questo contesto, l’insolita posizione del filosofo tedesco G.W. Leibniz – secondo cui l’identità di un particolare individuo è determinata da tutte le proprietà – è ancora rilevante. Tale tesi trova il suo fondamento nel principio dell’identità degli indiscernibili, ovvero nella tesi secondo la quale non è possibile che si diano due entità individuali distinte, ma identiche in tutti gli aspetti.
Quest’opera si presenta come un’indagine storico-teorica del problema degli indiscernibili negli scritti leibniziani. Essa indica gli aspetti della questione più importanti per il tema dell’individuazione, e cerca di chiarire il modo peculiare con il quale sono stati trattati da Leibniz, avvicinando il lettore ad alcune tesi fondamentali della sua dottrina. Questo lavoro può dunque interessare sia a chi voglia approfondire studi leibniziani – nel contesto sei quali l’argomento dell’individuazione è sempre uno dei più trattati – sia chi si occupi del problema più generale del ruolo dei criteri di identità in ontologia.
 
Indice

Abbreviazioni, p. 10
Premessa, p. 11
CAPITOLO I. L’IDENTITÀ DEGLI INDISCERNIBILI E LE PROPOSIZIONI IDENTICHE, p. 19
1. Il testo, p. 19; 2. Le premesse, p. 19; 2.1. La forma esemplare di verità è la proposizione identica, p. 19; 2.2 Tutte le verità sono riconducibili a identità, p. 21; 2.3 La verità consiste in una relazione tra concetti, p. 22; 3. Le conseguenze generali, p. 24; 3.1 La versione logica del principio di ragion sufficiente, p. 24; 3.2 Non vi sono denominazioni puramente estrinseche, p. 26; 4. L’argomento, p. 28; 4.1 Identità degli indiscernibili e ragion sufficiente, p. 28; 4.2 Identità degli indiscernibili e definizioni, p. 29; 4.3 Identità degli indiscernibili e concetti completi, p. 31
CAPITOLO II. L’IDENTITÀ DEGLI INDISCERNIBILI E LE SOSTANZE INDIVIDUALI, p. 35
1. Il testo, p. 35; 2. Le premesse, p. 36; 2.1 Dal soggetto d’azione al soggetto di predicazione, p. 36; 2.2 Definizioni nominali e reali, p. 39; 2.3 L’indagine sulla natura della predicazione, p. 43; 2.4 Ogni sostanza individuale ha un concetto completo, p. 44; 3. L’argomento, p. 47
CAPITOLO III. L’IDENTITÀ DEGLI INDISCERNIBILI E I CONCETTI COMPLETI, p. 51
1. Posizione del problema, p. 51; 2. Diverse versioni di concetto completo, p. 53; 2.1 Modello “composizionale”, p. 53; 2.2 Modello “funzionale”, p. 59; 3. Soggetti logici e soggetti ontologici, p. 64; 3.1 Essenza ed esistenza, p. 64; 3.2 Individui possibili e possibili individui, p. 66; 3.3 Esistenza e individuazione, p. 70
CAPITOLO IV. L’IDENTITÀ DEGLI INDISCERNIBILI E IL MIGLIORE DEI MONDI POSSIBILI, p. 76
1. Il testo, p. 76; 2. Le premesse, p. 77; 2.1 Il disaccordo sul principio di ragion sufficiente, p. 77; 2.2 Indiscernibili e spazio assoluto, p. 80; 2.3 Indiscernibili e libertà, p. 83; 3. L’argomento, p. 86; 3.1 Una versione contingente del principio, p. 86; 3.2 Una critica all’argomento leibniziano, p. 89; 3.3 Un nuovo esame delle premesse, p. 91; 3.4 Qual è l’argomento per l’identità degli indiscernibili presente nel carteggio con Clarke?, p. 95
CAPITOLO V. LE SMENTITE EMPIRICHE DELL’IDENTITÀ DEGLI INDISCERNIBILI, p. 103
1. Esposizione del problema, p. 103; 2. Discussione del problema, p. 104; 2.1 L’esperienza non conferma il principio di identità degli indiscernibili, p. 104; 2.2 L’esperienza non smentisce il principio di identità degli indiscernibili, p. 107; 3. L’identità degli indiscernibili e la meccanica quantistica, p. 110; 3.1 Fotoni indiscernibili, p. 110; 3.2 Quasi-individui o nessun individuo?, p. 112; 3.3 Identità degli indiscernibili e progresso scientifico, p. 113
Bibliografia, p. 117
Indice dei nomi, p. 124
Ringraziamenti, p. 125
 
 
 
Carola Barbero
Chi ha paura
di Mr. Hyde?

Oggetti fittizi,
emozioni reali

Genova, Il Melangolo, 2010
La distinzione fra moneta e denaro. Ontologia sociale ed economia
Maria Grazia Turri
La distinzione fra moneta e denaro.
Ontologia sociale
ed economia

Introduzione di
Maurizio Ferraris
Roma, Carocci, 2009





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