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Curriculum
CurriculumÂ
Since 2006 Professor ("Professore associato"), Department of Philosophy, University of Turin.
Since 2000 Officially charged to teach Aesthetics, University of Turin, Faculty "Lettere e Filosofia".
Since 1997 Fellow ("Ricercatore universitario", permanent position), Department of Philosophy, University of Turin.
1996 - 1997 Scholarship offered by the "Wilhelm von Humboldt-Stiftung" for a research project in the pre-kantian logics and aesthetics, University of Heidelberg ("Philosophisches Seminar").
Since 1995 Member of the editorial board of "Rivista di Estetica".
1994 - 1996 Post-doctoral Fellowship in Philosophy, (former) Department of Hermeneutics and Theory of Interpretation, University of Turin.
1992 September: Ph.D. in Philosophy.Â
1991 Submission of the doctoral thesis: La disciplina dell’anima. Genesi e funzione della dottrina hegeliana dello spirito soggettivo [The Discipline of Psyche. Genesis and Function of Hegel’s Doctrine of Subjective Spirit].
1988 Admission to the Ph.D. in Philosophy, Second University of Rome ("Tor Vergata").Â
1986 November: B.A. (Philosophy, Aesthetics), University of Trieste; supervisors: Prof. Maurizio Ferraris, Prof. Pier Aldo Rovatti, Prof. Claudio Magris; title of the thesis: Hegel critico e la letteratura tedesca del suo tempo [Hegel as a Literary Critic and the German Literature of His Time].Â
Also member of: Associazione Italiana Alexander von Humboldt, SocietĂ Italiana d’Estetica, Slovensko Društvo za Estetiko (Slovene Academy of Sciences and Arts), SocietĂ Italiana di Filosofia Analitica, Virtuelles Institut fĂĽr Bildwissenschaft.Â
ResearchÂ
Specialization: Aesthetics / Philosophy of Art.Â
Areas of Competence / Current Research: Metaphysics, Psychology and Epistemology in Pre-Kantian Philosophy, Philosophy of Mind and Psychology of Perception.
Partecipazione a progetti di ricerca ufficialiÂ
2002 - 2004 "Canone ontologico. Un approccio integrativo alla organizzazione della conoscenza"; finanziamento ministeriale (PRIN), coordinatore: Prof. Maurizio Ferraris.Â
TeachingÂ
Descrizione della materia di insegnamento:Â
EsteticaÂ
"Che cosa intendiamo veramente, quando diciamo, ad esempio, che uno spettacolo è 'emozionante', 'movimentato', 'bello'?" "Quando ammiriamo, ad esempio, un dipinto, ci troviamo ad apprezzare un oggetto fisico?" "Che cosa fa di un oggetto o di un evento un’opera d’arte?" Pare ovvio attendersi che un corso di estetica affronti domande come queste, considerandole strettamente imparentate fra loro. Tuttavia, guardando alla storia di questa disciplina, sono state avanzate teorie secondo cui le domande portate ad esempio andrebbero affrontate in maniere ben distinte, o andrebbero addirittura analizzate in ambiti di indagine nettamente separati. Le ragioni di tali teorie meritano di venire considerate – così come, però, le ragioni di chi tradizionalmente ritiene che quelle domande siano strettamente connesse tra di loro.Â
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